First Ego Inside: Il risveglio e la fame di sfumature in "Shades of Essence (Freiheit)


First Ego Inside: 

Il risveglio e la fame di sfumature in "Shades of Essence (Freiheit)" (Traccia 2)

Dopo aver "gettato le fondamenta" e costruito un luogo sicuro nella prima traccia, il viaggio sequenziale di First Ego mi costringe a fare un passo in avanti con il coraggio che contraddistingue la mia esistenza.

Non si può rimanere bloccati per sempre dentro le proprie mura protettive per paura del mondo esterno.

A memoria del fatto che vi è un momento in cui l'anima ha bisogno di respirare, spaccare i blocchi che sovrastano il nostro regno interiore e reclamare la propria personale e totale libertà.

La seconda tappa del cammino è la Traccia 2 a cui ho dato voce con il nome Shades of Essence (Freiheit).

Per cui se prima traccia era una solida dichiarazione di ciò che non si è più , qui la musica esplode e cambia pelle, trasformandosi in un potente inno  Symphonic Metal,come amo da sempre.


Questo brano è il grido di chi decide di smettere di restare cieco per paura e sceglie di abbracciare ogni singola sfumatura dell'esistenza (soprattutto della propria) accettando anche quelle che tolgono il respiro.

Prima della stesura inglese, la canzone è nata nella mia mente con questa struttura concettuale, una vera e propria traduzione d'anima viscerale( parola che uso molto più spesso di ciò che credo eppure è così, rappresenta il mio sentimento più nascosto)che voglio condividere con voi.

Tenete presente che ogni mia canzone è un pezzo d'anima che mi appartiene e talvolta sono interi discorsi con una fine e un nuovo emozionale percorso di continuazione, senza punti ma linee infinite di crescita, raggiungenti il picco massimo dei miei dialoghi interiori :

testo originale di Sara Zannoni LE SFUMATURE ESSENZIALI (Freiheit)   

Non sono sicura che l'anima possa mai guarire davvero,

non quando scegli di rimanere cieca per paura.

Siamo proprio come fiori, intrappolati tra la vita e la fine,

senza voce per decidere quando è il momento di appassire.

Ma sento le mie radici,

sono áncore profonde dentro Gaia,

mentre cerco la mia Essenza tra le crepe e la nebbia.

Smettila di cercare scuse solo per non fiorire.

Guardo nello specchio e vedo solo un viso stanco, mentre altre mille vite gridano dentro di me, prigioniere del tempo.

Non sarò mai chi avrei potuto essere, non abiterò mai tutti i luoghi che ho sognato.

Ma perché brucia così ..questa fame di essere tutto?

Voglio l'intero spettro, ogni variazione della mente, un'esperienza fisica, cruda, sporca e reale.

Riesci a sentire la linfa che sale? 

È la forza che non riusciamo nemmeno ad afferrare,che scorre nonostante i nostri piccoli ego, nonostante l'ignoranza che ci ostiniamo a chiamare "scelta"

Voglio tornare indietro e urlare la mia Freiheit!

Sentire una libertà che non conosce vanità, né maschere.

Voglio vivere e sentire tutte le sfumature, quelle che fanno male, quelle che mi tolgono il respiro!

Persa, confusa, e poi finalmente rinata...perché la vita ha sempre una spinta che proprio non puoi fermare!

Pensa solo alla Primavera per un istante...lei vive fuori da noi, non si cura dei nostri dubbi.

Una forza silenziosa che spacca il cemento,mentre tutto scorre, anche senza il nostro permesso.

Non è pigrizia, 

è solo il momento di fiorire...

Tutte le sfumature...Freiheit.



Tra i Frammenti d'Anima una cosa che va davvero assimilata è  proprio quella di dover smettere 

<< di cercare scuse solo per non fiorire>> 

Una promemoria brutale e sincera rivolta a se stessi.

Rimanere al sicuro nelle retrovie del mondo o nascondersi dietro la scusa della fragilità a volte è solo una trappola della paura. 

Fiorire richiede coraggio, significa esporsi al vento, ma è l'unico modo per onorare le proprie radici.


<<Questa fame di essere tutto? Voglio l'intero spettro..>>


Questo frammento è il cuore psicologico del mio brano.

Sono parole che mi hanno riecheggiato nel cuore, aiutandomi a tirare fuori la mia canzone, e mi son venute di pensarle proprio in un ragionamento  dettato da ciò che è la mia vita.

È quel senso di lacerazione interiore descritto così bene da Sylvia Plath anche , una iconica poetessa e scrittrice statunitense famosa per la sua straordinaria e tormentata sensibilità.
Se ci ripenso ora, le sue parole si incastrano perfettamente sotto la pelle di chi vive questa prigione, ed è proprio in questa celebre citazione che ritrovo la mia stessa fame e non ho mai scordato questo suo pezzo di onestá intellettuale e sposa il mio pensiero  :

<<Non potrò mai essere tutte le persone che vorrei essere, né vivere tutte le vite che vorrei vivere. Non sarò mai all'altezza di tutte le qualità che vorrei avere. Perché desidero tutto questo? Io voglio vivere e sentire tutte le sfumature, i toni e le variazioni di tutte le esperienze fisiche e mentali possibili in questa vita.>>



È la condanna e la benedizione dell'empatico: 

il rifiuto di vivere una vita parziale o di essere incasellati in un'unica, rassicurante versione di sé.

C'è il desiderio bruciante di sperimentare ogni tonalità della mente e dell'esperienza, senza filtri.


<<Pensa solo alla Primavera... Una forza silenziosa che spacca il cemento>>

La natura non chiede il permesso alle convenzioni umane o ai nostri dubbi per fare il suo corso.

Come fossimo un albero la cui linfa scorre e, quando arriva il momento di nascere, la vita trova una spinta inarrestabile che frantuma i blocchi delle ipocrisie quotidiane.

È l'essenza stessa della Freiheit, la libertà pura rappresentata dal miracolo della Diphylleia grayi (il fiore scheletro) che, bagnato dalla pioggia, mostra la sua trasparente verità.


Testo originale di Sara Zannoni;

Shades of Essence (Freiheit) 


I’m not sure if the soul can ever truly heal,

not when you choose to stay blind out of fear.

We’re just like flowers, caught between life and the end,

with no voice to decide when it’s time to wither away.

But I feel my roots, they’re anchors deep inside of Gaia,

while I search for my Essence through the cracks and the haze.

Stop making excuses just to never bloom.

I look in the mirror and see only one tired face,

while a thousand other lives scream inside me, prisoners of time.

I’ll never be who I could have been,

I’ll never inhabit all the places I’ve dreamed of.

But why does it burn like this? This hunger to be everything?

I want the whole spectrum, every variation of the mind,

a physical experience, raw, dirty, and real.


Can you feel the sap rising? It’s the force we can’t even grasp,

flowing despite our small egos,

despite the ignorance we insist on calling "choice."


I wanna go back and scream my Freiheit!

Feel a freedom that knows no vanity, no masks.

I want to live and feel all the shades,

the ones that hurt, the ones that take my breath away!

Lost, confused, and then finally reborn...

’cause life always has a push that you just can’t stop!


Just think about Spring...

she lives outside of us, she doesn’t care about our doubts.

A silent force that cracks the concrete,

while everything flows, even without our permission.


It’s not laziness, it’s just time to bloom...

All the shades... 

Freiheit.




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